giovedì 26 maggio 2011

Mutalisk Burger


Ecco uno stupidissimo video che ho realizzato per animazione...Doveva essere in clay animotion ma è diventato uno strambo ibrido con after effects.
Per chi conosce Starcraft2 il tema è chiaro: una mutaliska, classica sottospecie di zerg , esplode diventando un bellissimo e pixelatissimo hamburger spaziale.
Il risultato finale del video è scarso, ma vi assicuro, animare dei pupazzetti di pongo che dovrebbero in teoria volare o rimanere sospesi nel vuoto è semplicemente una follia!
Ciò di cui vado fiero in questo lavoro è la pura e semplice realizzazione dei pupazzi, in particolare la mutaliska, che sono piuttosto fedeli agli originali.

mercoledì 25 maggio 2011

SUPERNATURAL season 6


ATTENZIONE SPOILER SESTA STAGIONE SPN

Siamo in fine giunti alla conclusione della sesta stagione di Supernatural, il telefilm che ha più volte colpito e sconvolto una moltitudine di fan in tutto il mondo.
Questa stagione ha impressionato non pochi, me compreso, e purtroppo non solo in modo positivo.
Prima di tutto va detto che la storia dei fratelli Winchester avrebbe potuto trovare una degna conclusione con il finale della quinta stagione, dunque con un Sam, condannato a condividere la prigionia di Lucifero e Michele, e tuttavia redento salvatore dell'umanità; e con un Dean finalmente libero di vivere la propria vita con la donna che ama, seppur incapace di liberarsi del peso della sua vita passata, che sempre graverà sulle sue spalle.
Con il finale della quinta stagione del resto si chiude anche tutta la vicenda architettata dal demone Azazel, che aveva avuto inizio con la morte della madre di Sam e Dean.

venerdì 20 maggio 2011

Mosars titolo



Ecco il titolo definitivo per il blog!
(o almeno spero <_<)
Dopo un lungo lavoro di photoshop ho ottenuto un'immagine che mi soddisfa sul serio.
La pietra tombale celtica richiama lo sfondo e, non per cantarmela da solo, ma l'effetto delle erbacce nere con quei fiori rossi mi piace un botto u_u ...

BG: Xander Mosars



Il testo che vi posto di seguito è il BackGround di un mio vecchio personaggio usato sull'ormai defunto shard di UltimaOnline Dragonlance4thAge.
Usai per l'ennesima volta il nome "Mosars"...ci sono affezionato <_<

BG: XANDER MOSARS

<<Ferma…non ti muovere dai!>>
<<Xander non so se è una buona idea…>>
<<Smettila di frignare e tieni gli occhi bene aperti!...ecco fatto, visto come sei bella con un po’ di trucco?!>>

Kelania si voltò verso lo specchio per osservare l’operato del marito:
Il suo viso chiaro costellato di lentiggini era incorniciato da una fluente e riccia chioma bionda, ed i suoi occhi verdi erano adornati da un leggero e perfetto strato di trucco scuro.

<<Sei bellissima…>> le disse Xander baciandola sul collo, Kelania arrossì violentemente.

Lo guardò negli occhi per un lungo istante, lei era una ragazza bellissima, ma anche lui era un bell’uomo: alto più di un metro e ottanta, fisico robusto, lunghi capelli di un bruno rossastro ed occhi di smeraldo molto simili ai suoi.

<<Lo sai che ti amo vero?>> le chiese in un sussurro.
Lei annuì. <<Anche io...>>

L'ultimo germoglio


Tema che ho scritto al liceo, l'argomento era il dialogo fra l'uomo e la Natura.

L'ULTIMO GERMOGLIO

<<Kody, stringi quel maledetto bullone!>> gridò il caposquadra sovrastando a stento il rumore delle macchine attive.

Kody si passò una mano guantata sulla fronte, asciugando il sudore misto al nero olio idraulico.
Cercò frettolosamente la giusta chiave tra quelle appese alla sua cintura; le gracili dita sfiorarono ogni appuntito o squadrato arnese da lavoro, giungendo in fine su quello giusto.
Staccò la chiave inglese e prese a stringere con decisione il bullone allentato.
<<Ecco, bravo, e assicurati che non ve ne siano altri!>> Sbraitò il caposquadra puntandogli contro l’indice.
Kody annuì distrattamente e si levò l’elmetto giallo passandosi poi le mani fra i lunghi ed arruffati capelli rossi.

Le Sale della Vita



Posto qua di seguito un breve testo tratto dai primi capitoli del mio secondo libro 
(inedito ed in pausa tanto quanto il primo <_<)

LE SALE DELLA VITA


La creatura strillava follemente mentre con le adunche dita si strappava grossi lembi di muscoli dal volto.
Il sangue zampillava in ogni direzione, mischiandosi a quello secco che ormai da millenni ricopriva le Sale della Vita.
Quale nome assurdo per quei luoghi di tormento ed orrori, eppure era li che nascevano, era li che i figli di Thanatos vedevano la luce, li che i necromanti iniettavano nuova vita dove prima vi era solo morte, come un siero, un veleno, una putrida condanna all’eterno peregrinare.
Cadde a terra, rotolando gi∙ dall’altare dove era stata portata alla luce, cadde nel suo stesso sangue, nella miseria rossa del dolore che da li in avanti avrebbe dovuto per sempre sopportare.
Grid≥ ancora e gemette e gua∞, ma non una lacrima poteva scendere dai suoi aridi occhi vitrei; guard≥ in basso, verso quella pozza vermiglia e si vide riflessa:
Un ragazzo, bello, giovane, vivo, una chioma corvina ed occhi azzurri come il cielo… L’illusione svanì in un istante e l’immagine di quel che era stato un tempo venne scacciata via dall’orrore della putrefazione.
<<Coooosaaaaaa iiiiooooo?!>> Biascic≥ disperatamente l’abominio. <<Coooosa iiiioooooo?!>> Insistette continuando a lacerarsi il volto, come per cancellare l’orrore che era diventato, strappando via ci≥ in cui quell’anima persa non poteva riconoscersi.
Due necromanti ammantati di nero afferrarono lo zombie per i polsi e le caviglie, trascinando la creatura dimenante lungo i corridoi illuminati dalle traballanti luci delle fiaccole.
Grida e lamenti disperati ed agghiaccianti riecheggiavano da ogni dove, disperazione, angoscia e dolore erano il tema di ogni canzone che quelle rauche voci sapevano cantare.
Lo portarono ai margini di un’immensa e buia fossa, dalle profonditα di quel baratro salivano i respiri spezzati di migliaia d’altri condannati come lui.
<<Uccide me! Uccide me!>> Grid≥ l’abominio osservando uno dei necromanti, tentando di sondare il suo volto coperto dal cappuccio, alla ricerca d’un barlume di pietα.
Cos∞ la voce i questi emise la sua ineluttabile sentenza: <<Tu sei giα morto.>> E cos∞ dicendo lo gettarono nell’abisso, nella Non Morte dalla quale non avrebbe mai pi∙ fatto ritorno.



Apocalisse


Ecco un mio vecchio disegno, lo feci usando solo matite, su un 50x70...o erra più piccolo? o__o boh...
Comunque, dovrebbe rappresentare l'Apocalisse, era in parte ispirato al finale del mio primo libro.
La donna di schiena sarebbe Kora, la creatrice, una sorta di Madre Natura versione malvagia e corrotta.
La luna con quello strambo volto è Theia, figlia di Kora (Theia in realtà è il nome del pianeta che si ipotizza si sia scontrato e fuso con la Terra e dai cui resti si sia formata appunto la luna).
In cielo si vedono astronavi che esplodono, una battaglia insomma...Lasciando perdere il riferimento alla trama del libro quelle navi rovinano un po' il disegno, forse ne farò una nuova versione senza.

MOSARS il volto


Per realizzare questo disegno sono partito da una mia foto 
(facendoci attenzione si possono riconoscere i miei tratti), modificandola fino ad ottenere il volto di Mosars come l'ho sempre immaginato.
Specifico: Mosars è un personaggio molto importante del mio primo libro (inedito per il momento : D), da il nome al Blog perchè l'ho usato mooolto spesso come pseudonimo su internet.

giovedì 19 maggio 2011

Dragon Age 2


BioWare ci porta di nuovo ai tempi dei dragoni con il nuovo capitolo della celebre saga fantasy.
Già dalla copertina riconosciamo lo stile grafico che ci ha colpito in Dragon Age Origins...Ma, quante altre somiglianze dobbiamo aspettarci, e quante invece le novità?
Partendo dalle cose che sono rimaste invariate (o quasi) c'è il sistema di combattimento, che riprende il sistema in tempo reale, intervallato dal pulsante di pausa, che ci permette di elaborare strategie interrompendo a nostro piacimento lo svolgimento delle azioni.
Ancora una volta ci troveremo a comandare una squadra di eroi, ma con un sistema di personalizzazione della strategia automatica più sviluppato ed interessante rispetto al capitolo precedente.
Nella modalità facile o normale è addirittura possibile preoccuparsi quasi esclusivamente del proprio personaggio principale, lasciando che gli altri tre componenti della squadra combattano seguendo la loro strategia pre impostata.
Un'altra cosa che è cambiata poco è la varietà delle ambientazioni.
Tanto per cominciare riprendono quasi completamente lo stile di quelle viste in Origins, ma ancora più fastidioso può risultare l'evidente e malamente mascherato riutilizzo delle medesime mappe, con poche variazioni scenografiche.
Rivedere lo stesso doungeon per la quarta volta, anche se chiamato in un modo diverso e con un paio di percorsi ostruiti o aperti, può farci sentire in qualche modo presi per i fondelli...
Tuttavia ciò non toglie che la resa finale delle ambientazioni di gioco sia comunque efficace e capace di immergerci nella trama.
Parliamo ora delle cose che sono cambiate e nella maggior parte dei casi migliorate:
Prima di tutto non sarà più possibile scegliere la razza del proprio personaggio e dunque le sue origini, saremo per forza umani, e la nostra storia partirà in un unico e coinvolgente modo.
Ci sarà possibile scegliere il genere (se maschio o femmina) e tre differenti classi: Mago, Guerriero o Ladro.
Queste tre classi, sviluppandosi, potranno tuttavia prendere percorsi molto differenti a seconda del tipo di equipaggiamento che si sceglierà di utilizzare e delle abilità che si svilupperanno.
Le missioni sono piuttosto varie e garantiscono un'ottima longevità.
Il numero di boss e la grande diversità necessaria all'approccio con ognuno di essi, dona un'ulteriore nota positiva alla longevità del gioco e dei momenti di climax per il puro divertimento.
Si potrà scegliere se giocare solo la trama principale, e quindi arrivare a consumare il gioco in poco più di venti ore; oppure svolgere tutte le più piccole missioni secondarie e intraprendere ogni sessione di dialogo, per snocciolare a pieno la fittissima trama, portandoci fino a sessanta ore di giocato.
C'è da dirlo, ultimamente giochi con una tale longevità e rigiocabilità sono sempre meno, molti titoli per console e computer puntano sulla modalità online, propinandoci troppo spesso quindici ore scarse di gameplay.
In fine la narrazione è notevolmente cambiata rispetto al capitolo precedente, maturando in modo evidente, seppur perdendone i toni epici.
Lo scorrere del tempo non è lineare, ma si tratta di una serie di flash back, introdotti dal nano Varric durante un interrogatorio.
La caratterizzazione dei personaggi è efficace (certamente più che in Origins, fatta eccezione per Morrigan), ma soprattutto abbiamo finalmente una caratterizzazione del nostro protagonista, che, avendo una voce propria e non limitando i propri dialoghi al muto testo, assume un proprio carattere a seconda delle scelte da noi compiute fra le diverse possibili risposte disponibili in ogni sessione di dialogo.
Appunto queste risposte varieranno sensibilmente la storia stessa, portandoci su binari differenti a seconda delle nostre decisioni.

In definitiva Dragon Age 2 è un gioco ben riuscito seppur non particolarmente innovativo, un acquisto obbligato per gli appassionati della saga ed un titolo caldamente consigliato a tutti gli amanti del fantasy.

Il voto di Mosars: 8.5

mercoledì 18 maggio 2011

Sfondo Blog


Ecco la nuova immagine per lo sfondo del blog! Ho recuperato da internet la foto di una croce celtica di pietra (una pietra tombale). Successivamente l'ho modificata su photoshop, mettendola in serie per creare una sorta di texture. Su di essa ho messo l'immagine di una pergamena con l'opacità abbassata, fino ad ottenere quest'effetto oro-legno che può richiamare in ugual misura le decorazioni bizantine in oro, come quelle celtiche in legno.
Sopra l'immagine ho scritto e disposto in modo casuale i nomi dei principali re e principi infernali, più alcune bruciature, il tutto per dare un'aura di mistero e profano al lavoro finale.

lunedì 16 maggio 2011

Nuova immagine titolo


Ed ecco il nuovo titolo per il blog! Si tratta di un esageratissimo collage di immagini in stile gothic ricavate dalla rete e modificate in photoshop.


Eccone una nuova versione, più semplice, che risalta meglio sullo sfondo scuro.

martedì 10 maggio 2011

Feral Druid Asmodai: Il mio personaggio in WowSoc


 Questa è la mia firma per il PG Asmodai, il mio Feral Druid lv. 80 (Tauren) sul server WowSoc.
il personaggio è rappresentato in una delle sue trasformazioni, ossia la cat form, la forma damager solitamente usata per il PVP.
Ho realizzato personalmente il disegno, non si tratta di un collage.

mercoledì 4 maggio 2011

"DENTI" Una cosa ch ho scritto per una esame o__O



Denti gialli, marci, denti scheggiati dalla violenza dei morsi, denti grondanti di sangue…

Mi svegliai lentamente, tentando invano di mettere a fuoco il mondo attorno a me.
Una luce, pallida ma intensa, avvolgeva tutto, obliando le sagome della città.
Presi un profondo respiro, come si fa dopo l’apnea, un dolore intenso mi scoppiò dai polmoni, propagandosi per tutto il corpo.
Gridai, ma dalla mia bocca uscì solo un gemito soffocato.
La luce pian piano si affievolì, e con essa anche il dolore, che cedette il passo ad uno strano formicolio, come quando si addormenta un piede, ma esteso a tutto il corpo.
Non avevo idea di dove mi trovassi, di cosa mi fosse capitato, la mia mente ondeggiava da un pensiero ad un altro, senza riuscire a soffermarvisi per più di una frazione di secondo.
Mi alzai in piedi, il formicolio mi dava la sensazione di essere nel corpo di un altro, a malapena riuscivo a controllare i muscoli.
Feci qualche passo barcollante verso la strada, accanto al marciapiede sul quale mi ero svegliato.
Ancora non riuscivo a mettere tutto a fuoco, ogni contorno era sfuocato ed i colori parevano più spenti del solito.
Mossi qualche altro passo, barcollando e trascinando i piedi.
L’asfalto era ricoperto di macerie e costellato da voragini, come se vi fosse stata una battaglia.